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giovedì 25 ottobre 2012

Lo Sbarco Americano del ’43 raccontato in prima persona






Il 29 ottobre alle ore 18.30 al MOA di Eboli presentazione della raccolta
“I racconti di Avalanche”

Cento interviste, dieci testimonianze di scrittori, dieci diari, il racconto dei superstiti e sfollati che hanno vissuto rappresaglie, battaglie e stragi di civili dell’Operazione Avalanche, lo sbarco americano nelle terre salernitane nel 1943.

Sono “I racconti di Avalanche” raccolta a fascicoli distribuiti assieme a “Il Mattino”, curata dal giornalista Clodomiro Tarsia che sarà presentata a Eboli il 29 ottobre, alle ore 18.30 nelle sale del Museo Operation Avalanche di Eboli (Complesso Monumentale di Sant’Antonio – salita Sant’Antonio). Ad accogliere l’autore dell’opera il direttore del MOA Giuseppe Fresolone ed il Sindaco di Eboli Martino Melchionda. La presentazione verrà moderata dal giornalista Eugenio Verdini e prevedrà interventi di Antonio Manzo, caporedattore de Il Mattino, Angelo Pesce, presidente del comitato scientifico del MOA, Liberato Martucciello, assessore del Comune di Eboli e della ricercatrice dell’Archivio dell’Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell’Esercito Italiano Marialuisa Scovotto.

Una raccolta di memoria curata dal divulgatore storico ex redattore capo de “Il Mattino” Clodomiro Tarsia, durata  due anni  durante i quali ha intervistato Nicola Crisci il sindaco più giovane  dell’Italia liberata, dato risalto alle pagine della poetessa Serafina Aremolo Ferriolo, che  visse con figli, marito e centinaia di sfollati, per 20 giorni nelle tufare  del quartiere Pietraccetta di Nocera Inferiore, distrutto  da bombe e cannonate. Ha parlato con la figlia dell'uomo che fu ingaggiato dagli industriali per salvare dalle rappresaglie dei tedeschi le fabbriche di Angri. Ha raccolto la testimonianza di una donna che assistette alla strage nel forno nei pressi della cappella San Donato, sul monte di Eboli, e ha ricostruito la battaglia di Altavilla Silentina, così come avvenne davvero, grazie all'intervista resa dal padre vocazionista don Fontana allo scrittore Tesauro Olivieri.

La raccolta “I racconti di Avalanche” nasce dall’esigenza di Clodomiro Tarsia che nel ’43 era bambino, di rendere memoria a tanti protagonisti ignorati o sconosciuti, segnati dai tragici avvenimenti della guerra  Aggiungi un appuntamento per oggi

Il racconto è corredato da 182 fotografie: 100 storiche firmate da  Robert Capa, Stefano Messina e Riccardo Carbone  messe a disposizione del MOA dall’Archivio di Angelo Pesce. Gli scatti contemporanei sono  di Diana Jablonskaja, fotografa di Kiev.


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sabato 8 settembre 2012

Il Percorso Culturale e Creativo del Museum of Operation Avalanche



L’affascinante centro storico di Eboli ospiterà  all’interno del complesso monumentale di Sant’Antonio la sede della prima concreta iniziativa permanente in ricordo dello sbarco del 1943 che, nelle prime ore del  9 settembre di sessantanove anni fa proiettò le coste campane e la piana del Sele al centro di vicende belliche di grande importanza strategica. All’interno del MOA vari percorsi tematici celebreranno lo sforzo di liberazione di tanti giovani soldati oltre a sottolineare le vicende umane che toccarono in maniera indelebile intere popolazioni.
Appuntamento per l’inaugurazione ufficiale alle ore 18.00 quando ad opera dell’associazione WH43 si potrà assistere ad una rievocazione storica che prenderà avvio dalla piazza principale di Eboli, che condurrà al taglio del nastro ed all’apertura al pubblico di due percorsi tematici: la mostra di fotografie storiche provenienti dall’archivio di Angelo Pesce e la sala multimediale interattiva, nella quale i visitatori potranno rivivere  le fasi salienti degli avvenimenti bellici che ebbero come scenario la Piana del Sele. Si accederà poi ad altre cinque sale allestite con oggetti di vita e cultura materiale dell’epoca e con  numerosi cimeli quali divise, decorazioni e documenti d’archivio provenienti dai vari eserciti componenti le truppe alleate.

Il Museo seguirà inoltre un percorso culturale e creativo attraverso l’allestimento di una  “sala contemporanea di arti visive”, il MOArt a cura di officina31 che in questa occasione dà il via alla sua prima stagione espositiva con una ricca collettiva di presentazione a cui partecipano otto menti creative provenienti dal cantiere artistico italiano che occuperanno il doppio volume purista dello spazio espositivo.

Un’occasione di confronto per artisti affermati ed emergenti che in un involucro tardo-medievale, sotto le possenti volte a crociera della sala in questione, si uniscono per la prima volta nel tracciato allestito con una corposa preview atematica. Accanto alla sensibilità della memoria, che apre la mente verso risonanze storiche fatte di guerre e conflitti, convivono nella MOArt gli ultimi figli della modernità culturale campana (e non) tradotta in termini d’arte. Dissimili le tematiche, uguali gli obiettivi: creare dei luoghi di pensiero, dei processi di comunicazione, porre delle solide basi concettuali su cui innalzare un nume ideologico comune, l’arte.
MOA museum (Museum of Operation Avalanche) 
Inaugurazione domenica 9 settembre 2012, ore 18
Spazio Espositivo MOArt Zero a cura di Titti Gaeta 
group exhibition with Sante Abbinente, Antonio Conte, Giovanni Comunale,
Enzo Correnti, Francesco Cuomo, Titti Gaeta, Annalisa Mandarino, Enrico Visconti
per informazioni  officina31@avalanche1943.it
chiusura mostra il 30 settembre


Nelle settimane successive all’apertura sarà poi possibile partecipare in maniera attiva alle performance di Maestri ceramisti che, con dimostrazione in diretta, presenteranno la tecnica del “Bucchero” e della ceramica giapponese conosciuta come “Raku”.


Bombardamenti e combattimenti catapultarono gente semplice ed umile al centro della Storia. Lo sbarco degli Alleati del 1943 lasciò un segno indelebile nelle persone e nei luoghi della Piana del Sele.  I ricordi di tanti non sono legati solo alla Guerra ma anche alla inarrestabile speranza di libertà. Il Museum of Operation Avalanche  ricorda e celebra la libertà e l’unione dei popoli attraverso la conoscenza, lo stimolo della creatività, la cultura e la reciproca conoscenza, per non dimenticare e per ricordare le sofferenze, la paura, le privazioni ed il sacrificio di migliaia di vittime, militari e civili.
Il MOA è un progetto integrato di recupero della Memoria e di valorizzazione della Creatività creato da  una rete pubblico-privata di investimenti  sostenuta dal Comune di Eboli in partenariato con associazioni ed enti internazionali. 

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domenica 2 settembre 2012

Il 9 Settembre apre il Museum of Operation Avalanche



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venerdì 10 agosto 2012

Il 9 settembre ad Eboli apre il Museo dell’Operation Avalanche




Nella giornata di commemorazione dello Sbarco Alleato avvenuto il 9 settembre 1943, sarà inaugurato, nelle sale del complesso monumentale di Sant’Antonio di Eboli, il  Museum of Operation Avalanche.


Due i percorsi storici permanenti: la mostra di fotografie storiche provenienti dall’archivio di Angelo Pesce e la sala multimediale interattiva dove i visitatori potranno rivivere  le fasi salienti degli avvenimenti bellici che ebbero come scenario la Piana del Sele.

Entrambi gli allestimenti, realizzati lo scorso anno in occasione del Progetto “Lo Sbarco Alleato sulle coste del Sele” cofinanziato dalla Regione Campania, consolidano oggi  un progetto integrato di recupero della Memoria e di valorizzazione della Creatività ed una rete pubblico-privata di investimenti  sostenuta dal Comune di Eboli in partenariato con associazioni ed enti internazionali.

Grazie a questo sforzo congiunto, che mira a valorizzare in chiave di sviluppo sociale, culturale e turistico gli investimenti pubblici fin qui sostenuti,  saranno fruibili in aggiunta anche cinque sale tematiche con armi, divise  ed oggetti della cultura materiale dell’epoca.

Oltre ad ospitare la cerimonia inaugurale e la celebrazione in memoria dei caduti,  Il MOA sarà lo scenario dove si svolgeranno le commemorazioni  dello Sbarco Alleato per tutto il mese di settembre e diventerà spazio creativo nel quale si alterneranno nel corso dell’anno attività di grande spessore artistico, mostre,  iniziative di divulgazione, formazione ed itinerari turistici alla scoperta delle vicende storiche che hanno avuto come teatro il territorio campano. Il sito ufficiale del MOA è www.avalanche1943.it .

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venerdì 30 settembre 2011

Celebrazioni Sbarco Alleato: rinviato a data da destinarsi il raduno dei mezzi militari

Ulteriore cambio di programma per quanto concerne uno degli appuntamenti delle celebrazioni commemorative dello Sbarco Alleato sulle coste della Piana del Sele. L’appuntamento previsto per l’1 ottobre, che prevedeva, dalle ore 15 alle ore 18.00, presso la zona archeologica di Paestum, il raduno di mezzi civici e militari dell’epoca e la mostra di divise ed equipaggiamenti, causa la definizione di importanti aspetti logistici ed organizzativi, è stato rinviato a data da destinarsi.
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lunedì 26 settembre 2011

SUCCESSO PER LA SERATA FINALE DELL' OPERAZIONE AVALANCHE

GEMELLAGGIO CON I LUOGHI SIMBOLO DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE IN CAMPANIA. SI PUNTA ADESSO AL MUSEO DELLA MEMORIA














Al termine di due settimane di appuntamenti ed di emozioni, con un grandissimo successo di pubblico, si è concluso il fitto programma delle celebrazioni in ricordo dell’”Operazione Avalanche”.
Il 9 settembre del 1943, 1.000 navi con quasi 200.000 militari inglesi ed americani sbarcavano sulle coste della Piana del Sele per l’Operazione "Avalanche”, la più grande manovra militare che il Mediterraneo avrebbe mai conosciuto, ma anche la più grande operazione di sbarco sino a quel momento mai effettuata nella storia militare, superata soltanto, di lì a pochi mesi, dallo sbarco in Normandia.
In ricordo dei giorni di sangue e di lotta, di aspri combattimenti e gesta eroiche di cui la Piana del sele fu il teatro, si è svolta una domenica ricca di emozioni nel ricordo degli eventi bellici del 1943.

Nella mattinata di ieri la commemorazioni presso il Cimitero Militare di Montecorvino Pugliano con la Santa Messa a suffragio dei caduti. Nel pomeriggio ad Eboli con i giochi senza frontiere presso il PalaSele con la partecipazione di centinaia di ragazzi. Nella serata di ieri invece presso il complesso monumentale di Sant’Antonio, alla presenza di tantissime autorità e cittadini, si è svolta la premiazione delle opere scultoriche raffiguranti i corpi di sbarco inglesi ed americani, organizzato da “Officina 31”.
Il primo premio è stato assegnato da una giuria di professionisti, all’opera “Lo Sbarco” di Vincenzo Maione, realizzata con resina, metalli ed inerti. Il secondo posto invece alla creazione denominata “I Nostri Eroi” di Francesco Saverio Ferrara che ha utilizzato pezzi di ferro e gesso pigmentato .


Dopo le due premiazioni si è svolto il gemellaggio con Miturno (LT), Mignano Montelungo (CE), Caiazzo e Scafati, quali luoghi simbolo della Seconda Guerra Mondiale in Campania.

Il sindaco di Eboli, Martino Melchionda, in qualità di comune capofila, ha sottolineato che dopo la serata di ieri che è stata: “un successo di pubblico e di consensi, come tutte le due settimane di eventi, adesso sin da oggi siamo al lavoro per la costituzione del Comitato Promotore per la 2° edizione nel 2012” inoltre il sindaco insieme all’assessore alle attività produttive Pierino Infante, hanno messo in evidenza un aspetto molto importante: “Adesso puntiamo alla creazione del museo della memoria. E’ stata allestita una sala multimediale ed una mostra permanente che sta già riscuotendo grandi successi di pubblico a Sant’Antonio, e da Eboli, con gli altri comuni puntiamo alla realizzazione del museo. L’obiettivo è giungere al settantesimo anniversario nel 2013 creando una manifestazione internazionale per dare nuova linfa al turismo della memoria che annovera circa 5 milioni di visitatori nei luoghi dello sbarco, ma anche abbinare enogastronomia e cultura”.

Infine chiusura dell’evento con lo spettacolo teatrale “I Colori del Folk” a cura del Forum Universale delle Culture” e degustazione di prodotti tipici.

Il ricco programma di eventi è stato organizzato dal Comune di Eboli in qualità di capofila in collaborazione con i Comuni di Altavilla Silentina, Battipaglia, Campagna, Capaccio Paestum, Serre ed Agropoli grazie al cofinanziamento della Regione Campania che ha riconosciuto la forte valenza del progetto premiato nell’ambito delle misure PO FESR sul Turismo e Beni Culturali.

www.salernoavalanche1943.it info@salernoavalanche1943.it
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mercoledì 21 settembre 2011

Operazione Avalanche : Venerdì 23, Campagna e i luoghi della memoria


A Campagna dal 1940 al 1943 fu attivo uno dei luoghi di internamento per soli ebrei più grandi del Sud, impossibile fare un conto preciso delle persone che in tre anni transitarono nei due ex conventi dell'Immacolata e di San Bartolomeo. Ebrei in prevalenza tedeschi e polacchi, apolidi e slavi. Per molti di loro Campagna era solo un luogo di smistamento per altri campi, come quelli più tristemente famosi del Nord Italia, anticamera dei forni crematori tedeschi. Per molti altri Campagna significò invece la salvezza, grazie al coraggio della popolazione e del vescovo Giuseppe Maria Palatucci.

Per il progetto Operazione Avalanche, Remembering September 1943,Venerdì 23 Settembre 2011 alle ore 10.00, avrete la possibilità di rivivere quei luoghi, grazie al tour guidato nel Museo della Memoria "Campo di Concentramento di San Bartolomeo e visita guidata sul Monte Polveracchio".
A seguire, alle ore 13.00, degustazione di prodotti tipici.
Alle ore 17.30, invece,presentazione Rassegna cinematografica e proiezione documentari d’epoca, presso Piazza Palatucci.
Infine, alle ore 20.30, spettacolo teatrale “La Moglie Ebrea” a cura del Forum Universale delle Culture.

Per informazioni più dettagliate, visitare il sito www.salernoavalanche1943.it
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lunedì 19 settembre 2011

Martedì 20 settembre ore 20.00, Carmen Barlotti in concerto a Capaccio Capoluogo

Domani, martedì 20 settembre 2011 alle ore 20,00 presso la Chiesa S. Pietro Apostolo, sita in Capaccio Capoluogo, si terrà il concerto musicale della Maestra Carmen Barlotti al clavicembalo.

Il programma del Concerto propone un viaggio attraverso l’Europa musicale del ‘700, partendo dall’Italia con Domenico Zipoli (Suite in Sol minore), attraversando la Germania con J.S.Bach (Concerto italiano) e fermandosi in Francia con C.Balbastre e F.Couperin (XVII Ordre).

Carmen Barlotti, giovane clavicembalista diplomata in Pianoforte e Clavicembalo, si è laureata nel 2009 in Musica Antica presso il Conservatorio Gesualdo da Venosa di Potenza.

Si tratta di un imperdibile appuntamento per gli amanti della musica che ben si sposa con le giornate di commemorazione dello Sbarco Alleato del 1943 sulle coste del Sele e che rientra nel calendario di eventi dell’Operazione Avalanche. Remembering september 1943. “Lo sbarco alleato 1943 sulla costa del Sele”

Il ricco programma di eventi è organizzato dal Comune di Eboli in qualità di capofila in collaborazione con i Comuni di Altavilla Silentina, Battipaglia, Campagna, Capaccio Paestum, Serre ed Agropoli grazie al cofinanziamento della Regione Campania che ha riconosciuto la forte valenza del progetto premiato nell’ambito delle misure PO FESR sul Turismo e Beni Culturali.

Saranno ancora tanti gli appuntamenti fino al 25 settembre che si possono consultare sul sito www.salernoavalanche1943.it.
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mercoledì 14 settembre 2011

Ambiente e Turismo della Memoria. Opportunità di Destagionalizzazione.


Si svolgerà sabato 17 settembre alle ore 18.00, all’interno della sala di rappresentanza del Comune di Capaccio Paestum, in piazza della Basilica a Paestum, la tavola rotonda avente per tema: “Ambiente e Turismo della Memoria. Opportunità di Destagionalizzazione”. L’obiettivo della tavola rotonda è quello di tracciare e condividere una linea di lavoro di lungo periodo tra il coordinamento dei Comuni interessati dal progetto e gli imprenditori del territorio. Interverranno i Sindaci e delegati al Turismo dei Comuni di Eboli, Altavilla Silentina, Agropoli, Battipaglia, Campagna, Capaccio Paestum, Serre; Antonio Vocca della Panghea srl, in qualità di curatore tecnico del progetto “Lo Sbarco Alleato del 1943 sulla Costa del Sele”; Barbara Guerra, consulente marketing e governance del turismo; Bartolo Scandizzo, presidente di Cilento Incoming; Gerardo Rega, presidente del Consorzio PaestumIn. Il tavolo tecnico verrà coordinato da Carmine Caramante, delegato al Turismo del Comune di Capaccio Paestum. Lo staff del Comune di Capaccio Paestum, che ha curato le azioni di posizionamento in chiave turistica degli eventi legati allo Sbarco del 1943, illustrerà le azioni intraprese. Sono invitati ad intervenire sul tema della discussione gli operatori turistici ed i rappresentanti istituzionali. L’incontro è pensato per implementare le strategie di sviluppo turistico legate al progetto “Lo Sbarco Alleato del 1943 sulla Costa del Sele. Eventi turistici e culturali per rievocare l’Operazione Avalanche”, organizzato dal Comune di Eboli in qualità di capofila in collaborazione con i Comuni di Altavilla Silentina, Battipaglia, Campagna, Capaccio Paestum, Serre ed Agropoli, grazie al cofinanziamento della Regione Campania che ha riconosciuto la forte valenza del progetto premiato nell’ambito delle misure PO FESR sul Turismo e Beni Culturali.
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lunedì 5 settembre 2011

Nella Piana del Sele la Rievocazione dell’Operazione “Avalanche”


Un ricco calendario di eventi per celebrare lo Sbarco Alleato del 1943

Si terrà mercoledì 7 settembre, alle ore 10.30, a Napoli, presso la sede del Forum Universale delle Culture, ex asilo Filangieri, Vico Maffei 4, la conferenza stampa di presentazione del programma delle celebrazioni dedicate allo Sbarco Alleato del 1943 sulla Costa del Sele. Il ricco palinsesto di eventi è organizzato dal Comune di Eboli in qualità di capofila in collaborazione con i Comuni di Capaccio Paestum, Altavilla Silentina, Battipaglia, Campagna, Serre ed Agropoli, grazie al cofinanziamento della Regione Campania che ha riconosciuto la forte valenza del progetto premiato nell’ambito delle misure PO FESR sul Turismo e Beni Culturali. Dal 9 al 25 settembre, si alterneranno celebrazioni e cerimonie solenni, rievocazioni storiche, mostre di fotografia, pittura, scultura, documenti di archivio, film, spettacoli teatrali, con allestimento di una sala emozionale, degustazione di prodotti tipici, concerti, visite guidate, giochi, gemellaggi con luoghi simbolo della Seconda Guerra Mondiale, per “raccontare” ciò che si verificò lungo la Costa del Sele, nel settembre 1943, quando il nostro territorio fu protagonista di un evento cruciale per le sorti del conflitto: lo sbarco degli alleati anglo-americani, l’operazione Avalanche. Le celebrazioni partiranno il 9 settembre, con una cerimonia ufficiale al mattino che si svolgerà sulla spiaggia di Paestum e nella Villa Comunale Sant’Anna di Torre di Mare, dove nel 1988 fu eretto un monumento in ricordo della “36° Divisione Texas”, per proseguire di pomeriggio nel centro di Eboli con la drammatizzazione dell’evento e la mostra multimediale. Continuerà poi per tutto il mese un ideale percorso itinerante che vedrà protagonisti luoghi emblematici nei Comuni di Altavilla Silentina, Agropoli, Battipaglia, Campagna e Serre. Tre dense settimane, nelle quali si susseguiranno anche sfilate di mezzi d’epoca e visite guidate al patrimonio storico, ambientale ed enogastronomico. Previsto a Paestum, in piazzetta della Basilica Paleocristiana, la sera del 14 settembre, il concerto di Enzo Avitabile, a cura del Forum Universale delle Culture. Lo Sbarco Alleato non fu solo l’inizio della liberazione italiana ma anche l’occasione per l’incontro del fisiologo americano Ancel Keys, inventore della “razione K”, con la cultura alimentare del Cilento, che fornì gli spunti per una completa trattazione sulla Dieta Mediterranea. Per ricordare questo importante incontro si alterneranno momenti di degustazione ed approfondimenti dedicati ai piatti ed alle preparazioni tipiche che si consumavano negli anni ’40, provando a comprendere l’impatto che i liberatori, provenienti da una economia forte ed abituati ad una dieta molto calorica, ebbero osservando l’alimentazione cilentana, ricca di legumi e verdure. Gli eventi rappresenteranno un momento di riflessione sulla memoria storica del territorio e la sua fruibilità in chiave turistica, ponendosi come riferimento per destagionalizzare il flusso dei visitatori favorendo la scoperta delle aree rurali ed interne attraverso la narrazione ed il racconto di vicende ancora vive e capaci di suggestionare un target molto sensibile al turismo sostenibile e culturale. Grande l’entusiasmo e la soddisfazione dei delegati al Turismo del Comune di Capaccio Paestum, consiglieri comunali Carmine Caramante e Raffaele Barlotti: “Il nostro sogno si è realizzato. In questi anni abbiamo perseguito con impegno e determinazione l’obiettivo di far diventare questa celebrazione un momento importante e di grande respiro territoriale. Ciò è stato possibile grazie alla collaborazione di più Comuni che insieme hanno ottenuto il riconoscimento e l’attenzione della Regione Campania. Ora si può partire finalmente per comunicare il ricordo dell’Operazione Avalanche nel mondo, proponendo per i nostri territori, e per Capaccio Paestum in particolare, un nuovo motivo di viaggio, legato alla memoria di questo evento, alla sua dimensione storico-culturale, conoscitiva e paesaggistica, artistica ed emozionale”.

Per info e prenotazioni: www.salernoavalanche1943.it; info@salernoavalanche1943.it
Ufficio Turismo Paestum: tel. e fax: 0828 722374
Ufficio Accoglienza Stazione di Paestum: tel e fax: 0828 725649
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lunedì 1 agosto 2011

Nella Piana del Sele la Rievocazione dell’Operazione “Avalanche”



Un ricco calendario di eventi per celebrare lo Sbarco Alleato
del 1943 sulla costa del Sele



Saranno i Comuni di Altavilla Silentina, Battipaglia, Campagna, Capaccio Paestum, Serre ed Agropoli attraverso il coordinamento del Comune di Eboli in qualità di Capofila, a proporre numerosi appuntamenti a partire dal 9 fino al 25 settembre. Tre week end dedicati al ricordo di una delle più importanti e decisive Battaglie della Campagna d’Italia, grazie al cofinanziamento della Regione Campania che ha riconosciuto la forte valenza del progetto premiato nell’ambito delle misure PO FESR sul Turismo e Beni Culturali.
Il 9 settembre del 1943, 1.000 navi con quasi 200.000 militari inglesi ed americani sbarcavano sulle coste della Piana del Sele per l’Operazione "Avalanche”, la più grande manovra militare che il Mediterraneo avrebbe mai conosciuto, ma anche la più grande operazione di sbarco sino a quel momento mai effettuata nella storia militare, superata soltanto, di lì a pochi mesi, dallo sbarco in Normandia. L’Italia, il golfo di Salerno, la piana del Sele, avrebbero vissuto giorni di sangue e di lotta, di aspri combattimenti e gesta eroiche. Giorni di guerra, giorni di liberazione, che restano scolpiti nei ricordi della popolazione e di un intero territorio. Un evento che avrebbe cambiato la storia, l’Italia, la guerra mondiale e il destino di tutto il mondo.
Un territorio intero celebra la sua memoria varando un unico ricco calendario di eventi e di commemorazioni storiche, per non dimenticare e per ricordare il sacrifico di migliaia di vittime, militari e civili.
Dal 9 al 11 settembre le celebrazioni si terranno tra Paestum, Eboli e Battipaglia con visite guidate, mostre, degustazioni e rappresentazioni teatrali. Nel fine settimana dal 16 al 18 si proseguirà con dibattiti, concerti e parate militari nei territori di Agropoli, Paestum ed Altavilla Silentina con seminari di approfondimento, l’esibizione delle fanfare, raduni di mezzi d’epoca e percorsi in mare. Si terminerà dal 23 al 25 settembre tra Campagna, Serre ed Eboli con escursioni, rappresentazioni cinematografiche, giornate di studio, visite guidate e celebrazioni.
Lo sbarco alleato non fu solo l’inizio della liberazione italiana ma anche l’occasione per l’incontro del fisiologo americano Ancel Keys, inventore della “razione K”, con la cultura alimentare del Cilento, che fornì gli spunti per una completa trattazione sulla Dieta Mediterranea. Per ricordare questo importante incontro si terrà a Paestum una cena evento dedicata ai piatti ed alle preparazioni tipiche che si consumavano negli anni ’40. Proveremo a comprendere l’impatto che i liberatori, provenienti da una economia forte ed abituati ad una dieta molto calorica, ebbero osservando l’alimentazione cilentana, ricca di legumi e verdure.
Gli eventi rappresenteranno un momento di riflessione sulla memoria storica del territorio e la sua fruibilità in chiave turistica, ponendosi come riferimento per destagionalizzare il flusso dei visitatori favorendo la scoperta delle aree rurali ed interne attraverso la narrazione ed il racconto di vicende ancora vive e capaci di suggestionare un target molto sensibile al turismo sostenibile e culturale.
Per maggiori informazioni info@salernoavalanche1943.it
Tel. 0828 725649
Info per stampa ed operatori 347 4741698
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